Crostata autunnale di frolla morbida e confettura di ananas, prugne e mele….Tesorodisuocera non sbaglia un colpo!

In questo periodo adoro la marmellata. Ho sempre preferito le confetture scure, normalmente meno dolci di quelle più chiare, ma quando c’è di mezzo il magico zampino di Tesorodisuocera, qualunque cosa diventa più buona e gustosa…. e io mi innamoro sempre del risultato! Questa volta mi ha fatto assaggiare una confettura deliziosa fatta principalmente di ananas, con l’aggiunta di qualche prugna (per dare un tocco di colore in più) e di un paio di mele (per supportarne la consistenza).

Sia chiaro, questi tecnicismi non mi appartengono minimamente, è tutta farina del suo sacco! 😀 Il risultato, ovviamente, è stato splendido: una confettura dal bellissimo colore ambrato, dolce al punto giusto e dalla consistenza perfetta, ne troppo liquida, ne troppo densa. Mi ha davvero conquistata! 

La mattina sul pane tostato è deliziosa, ma non potevo non farci una crostata e renderle il giusto onore. Grazie a Sonia La Rosa – la Cassata Celiaca (che con infinita disponibilità illumina sempre i miei dubbi!) ho provato questa ricetta per una pasta frolla morbida, ma allo stesso tempo consistente e compatta, assolutamente perfetta per la crostata che avevo in mente. Un tocco di fantasia autunnale nella decorazione et voilà! La crostata perfetta è servita! Eccola qui.

Questi gli ingredienti:

  • 30 g di uovo
  • 100 g di zucchero a velo
  • 280 g di mix per dolci (io uso sempre quello di Olga così composto: 290 g farina di riso, 80 g fecola di patate, 50 g amido di mais. prelevare la quantità prevista dalla ricetta)
  • 160 g di burro
  • confettura nella quantità che preferite
  • farina di riso q.b. per stendere la frolla e le decorazioni

Il procedimento è davvero semplice: tagliate il burro a pezzettini e mettete tutti gli ingredienti nella planetaria utilizzando la frusta K. Fate andare la planetaria finchè il burro non avrà incorporato tutta la farina e avrà formato una “palla” attorno alla frusta. (In alternativa potete semplicemente lavorare l’impasto su una spianatoia infarinata).

Prelevate l’impasto e adagiatelo su una spianatoia infarinata oppure su un foglio di carta da forno. Mettere da parte una porzione di impasto per le decorazioni che intendete realizzare e stendete il resto con un mattarello fino ad ottenere uno strato di frolla alto circa 3-4 mm. Trasferite l’impasto in una teglia da crostata (sia che lo abbiate steso direttamente sulla spianatoia, sia che abbiate utilizzato la carta da forno, potete aiutarvi nel sollevarlo con un vassoio da dolci o con una paletta da pane o pizza). Per poterla sformare più facilmente una volta cotta, io ho steso la frolla sulla carta da forno e poi ho trasferito tutto nella teglia. Rifilate i bordi della frolla, togliete quella in eccesso e fate aderire bene l’impasto alla teglia.  Bucherellate il fondo della crostata con una forchetta e poi stendete la confettura che preferite nella quantità che preferite. Ripiegate poi il bordo esterno della crostata. (come se fosse una torta rustica farcita). Mettete in frigo la crostata e lasciatela riposare per almeno un’ora (io tutta la notte).

Prendete l’impasto rimasto e stendetelo col mattarello fino ad ottenere uno strato più sottile , circa 2 -3 mm, e ritagliate con un taglia biscotti le decorazioni che preferite. Io mi sentivo molto autunnale e ho scelto delle foglie a tema :). Ripetete l’operazione con i ritagli di pasta finchè non avrete ritagliato tutte le decorazioni che vi servono (libero spazio alla fantasia!). Mettete le anche le decorazioni a riposare in frigo per almeno un’ora (io tutta la notte).

Una volta trascorso il tempo di riposo, tirate fuori dal frigo base e decorazioni ed iniziate ad applicare queste ultime sulla crostata. Per far aderire le foglie al bordo della crostata, ho appena inumidito con dell’acqua il punto di contatto. Una volta finita la decorazione, infornate in forno preriscaldato a 180° finchè la frolla non sarà dorata.

Infornare la crostata ancora fredda permetterà alle vostre decorazioni di mantenere bene la forma.

Una ricetta facile facile, ma che mi ha davvero coccolata nella sua semplicità. Provatela anche voi con la confettura che più vi piace!

Con questa ricetta partecipo al Gluten Free FriDay di Gluten Free Travel & Living!

Pancakes americani… quando la perfezione diventa realtà!

Qualche giorno fa, grazie a Sonia La Rosa alias La Cassata Celiaca, ho scoperto un’altra cuoca sopraffina ed il suo blog : La cucina di Bimba Pimpa e …ne sono rimasta letteralmente conquistata!!! Ricette bellissime, dolci sublimi e i pani… talmente belli da far venire l’acquolina in bocca solo a guardarli!!!

A condurmi a questa meraviglia di blog è stata una ricetta di pancakes. Io adoro i pancakes!! Davvero ne sono praticamente dipendente. Non eguagliano forse la mia dipendenza dal prosecco (quella è decisamente difficile da raggiungere), ma in un periodo di astinenza forzata (in attesa che arrivi la seconda polpettina), sono il miglior surrogato a cui io riesca a pensare! Capirete quindi che, non appena ho posato gli occhi sulla foto dei pancakes realizzati da Bimba Pimpa, ho DOVUTO provarli. Per forza. Mi si imponeva. E ovviamente il Presidente si è trovato suo malgrado a condividere questo atroce supplizio con me 😉

Il risultato è stato assolutamente sublime. Non esagero se dico che sono stati i migliori pancakes che io abbia mai assaggiato in vita mia! Alti, soffici, morbidi e deliziosi. Una consistenza assolutamente perfetta! Non sono mai stata in America, ma il Presidente si e ha potuto confermarlo: sono proprio loro! Solo senza glutine!!! Praticamente un sogno che diventa realtà. Dire che mi sono abbuffata è usare un eufemismo, ma cielo… quanto ero contenta dopo!!!

Qui trovate la ricetta originale dei pancakes di Bimba Pimpa, ed il procedimento per realizzarli.

Io riporto di seguito solo gli ingredienti che ho utilizzato perchè ne ho sostituiti un paio con quelli che avevo a disposizione, ma il risultato è stato ugualmente fenomenale.

Questi gli ingredienti:

125 g di farina di riso finissima (o mista normale e finissima)

40 g fecola di patate

20 g amido di Tapioca (o amido di Mais o misto)

2 g xantano (la ricetta originale prevedeva l’utilizzo della farina di semi di guar)

14 g lievito per dolci (la ricetta originale ne prevedeva solo 7. Io ho raddoppiato la dose non avendo a disposizione i 7 g di cremor tartaro previsti nella ricetta)

7 g Cremor tartaro (non utilizzato)

½ bustina di vanillina (o 4 g di aroma vaniglia liquido)

4 cucchiai di zucchero (circa 60 g)

1 uovo intero

50 ml di olio di semi (io di Girasole biologico)

250 ml latte intero

4 g sale

 

Ed ecco i pancakes dei miei sogni!

 

Se siete amanti di questi dolcini, non potete assolutamente non provarli! Buona abbuffata e grazie infinite Bimba Pimpa!!

Cantucci senza glutine con frutta secca e gocce di cioccolato….un biscotto free per Natale!

Io adoro il Natale! Adoro stare in famiglia, impacchettare i regali, accendere le luci dell’albero e avvolgermi nei profumi e nei sapori della tradizione. E cosa c’è di meglio del profumo dei biscotti che pervade la casa nel periodo natalizio? Se poi un blog come Shake your free life organizza un contest sui biscotti di Natale, come faccio a non partecipare? 🙂

Quella che vi propongo è una ricetta di mia suocera, o meglio, di Tesorodisuocera, che trasforma in delizia ogni forma di cibo che tocca! Io ho solo modificato la farina e aggiustato le dosi per rendere senza glutine l’impasto. Sono biscotti semplicissimi  e per i quali si può utilizzare la frutta secca o anche il torrone avanzati dai bagordi natalizi…. e sono buonissimi 🙂

Ecco qui miei cantucci!

 

Questi gli ingredienti:

  • 200 g zucchero semolato
  • 125 burro
  • 3 uova
  • 300 g farina senza glutine (io ho utilizzato il mix universale in vendita al Todis)
  • 1/2 cucchiaino di lievito
  • 100 g di frutta secca ( noci, nocciole e mandorle o quella che preferite)
  • gocce di cioccolato q.b.
  • olio evo q.b.

Fate ammorbidire il burro (bastano un paio di minuti in microonde) e mescolatelo con lo zucchero, la farina, le uova ed il lievito. Basta mescolare con una forchetta, l’impasto non va lavorato molto. Una volta amalgamato il tutto, aggiungete la frutta secca tritata grossolanamente e le gocce di cioccolata a piacere ( o anche il torrone avanzato ) e mescolate. Poi, con le mani un pò unte, prelevate un pò di impasto e date la forma di lunghi filoncini schiacciati. Infornate a 180 gradi per 20 minuti. Togliete poi l’impasto dal forno e affettatelo dando la forma ai biscotti.

Una volta disposti i biscotti nella teglia, infornate nuovamente e lasciate cuocere finchè non saranno ben cotti, poi fateli raffreddare completamente.

Sono profumati, friabili e davvero buoni! Non duri come quelli glutinosi, ma davvero gustosi. 

Con questa mia ricetta, partecipo alla raccolta Un biscotto Free per Natale del blog Shake your Free Life“.

Tortilla di patate con chorizo e gazpacho andaluso. Quando mangiare fa rima con viaggiare….la mia Spagna per il Gluten Free Days 2016!

Per il terzo anno consecutivo ho avuto l’onore ed il piacere di partecipare al BlogIn organizzato dall’Associazione SuLLe Ali Comunicazione Responsabile per il Gluten Free Days 2016, una due giorni fatti di informazione, degustazioni dei più diversi e deliziosi prodotti senza glutine, conferenze e condivisione di esperienze e conoscenze.

Ancora una volta una bellissima esperienza, conclusa cucinando in compagnia di bravissimi food blogger con i quali ho condiviso ricette e consigli, ma più di tutto, risate e divertimento. Il mio primo BlogIn come socia di Gluten Free Travel & Living e lo dico con molto orgoglio!! Manolo Rufini di Shake your life, Marcella Calabrese di Celiaca per amore e Anna Lisa Iacobellis di Senza Glutine per tutti i gusti, hanno reso speciale anche quest’anno un evento al quale sono particolarmente affezionata. Grazie di cuore ragazzi, è stato davvero bello cucinare di nuovo con voi!

“Quando mangiare, fa rima con viaggiare” questo il tema di quest’anno. Dalla Tanzania alla Giordania, dall’America al Messico, tutte le ricette hanno permesso al pubblico di sperimentare sapori e tradizioni lontane rivisitate in chiave gluten free.

Io ho raccontato la mia Spagna, la mia Andalusia e la mia esperienza in un paese che mi ha fatta innamorare  e che, come celiaca, mi ha accolto nel migliore dei modi.

Queste le mie ricette.

 

Tortilla di patate e chorizo
 
– 500g di patate (circa 3 patate grandi)
– 6 uova  molto grandi (oppure 8 piccole)
– 200 g di salame chorizo (controllate sempre l’etichetta e verificate che sia senza glutine)
– 150 g di formaggio asiago
– 1 cipollotto 
– olio di semi di girasole
– sale e pepe
 
Tagliate a cubetti molto piccoli le patate e conditele con sale e pepe, poi  affettate sottilmente il cipollotto e friggete il tutto in olio di semi di girasole in una padella antiaderente, finchè le patate non saranno cotte e dorate.
Nel frattempo grattugiate  grossolanamente il formaggio asiago (io ho utilizzato una grattugia per verdure julienne) e tagliate a cubetti il chorizo. Se utilizzate il chorizo già affettato basterà tagliarlo a striscioline e poi a quadratini. In una ciotola sbattete le uova e unite il formaggio,il chorizo, sale e pepe.
Quando le patate saranno cotte, eliminate l’olio in eccesso e aggiungete il composto di uova, facendo attenzione a che tutti gli ingredienti siano distribuiti uniformemente e lasciate cuocere a fuoco medio-basso per qualche minuto coprendo con un coperchio. Quando la base della tortilla risulterà ben cotta e dorata, aiutandovi con il coperchio, rovesciatela su quest’ultimo,  lasciatela scivolare di nuovo nella padella e coprite ancora, affinchè si cuocia  uniformemente anche dall’altro lato. 
Terminata la cottura,  affettatela in piccoli porzioni. Potete servirla a vostro gusto calda , tiepida o fredda.
 
Gazpacho andaluso
 
– 300 g di pomodori piccadilly
– 1 cipollotto 
– 1 spicchio di aglio (o solo mezzo se preferite un sapore più delicato)
– 1 peperone verde piccolo
– 1 cetriolo piccolo
– olio evo
– aceto di vino
– crostini di pane tostati (io ho usato il pane in cassetta del mulino bianco)
 
Questa è una ricetta semplicissima quanto gustosa ed è un vero cult nella cultura andalusa.
Nel boccale di un frullatore ad immersione tagliate grossolanamente tutte le verdure. Fate solo attenzione all’aglio, il gazpacho e una zuppa da gustare cruda e fredda, troppo aglio potrebbe risultare fastidioso se non si è abituati. 
Una volta frullato tutto, aggiungete sale, pepe, un filo di olio evo , una spruzzata di aceto e mescolate per bene ( o frullate di nuovo brevemente ). In una padella saltate velocemente i pezzetti di pane, in modo che risultino croccanti (potete anche sbriciolare grossolanamente una fetta di pane e tostare).Normalmente nella ricetta tradizionale si aggiunge direttamente del pane raffermo e lo si frulla insieme alle verdure, questo contribuisce a rendere più ricca e rustica la zuppa, ma io preferisco una versione più leggera (e accessibile ad un celiaco in viaggio) e aggiungo i crostini di pane tostati soltanto alla fine ( a discrezione).
Versate in piccoli bicchierini da aperitivo il gazpacho, decorate con i crostini/briciole di pane  e servite il tutto il più freddo possibile.
 
Ringrazio ancora i miei fantastici compagni di viaggio e SuLLe Ali, all’anno prossimo!!!
 
 
 

Celiaca e contenta cambia sito internet!!!

Un sito tutto nuovo! Un nuovo logo e quasi 500 followers su FB!! Celiaca e contenta cambia veste, si rinnova e cresce!!!

Siete quasi 500! Quasi 500 persone che seguono la mia piccola pagina pasticciosa e sglutinata! Non lo avrei davvero mai immaginato, ma sono troppo contenta!!

Matteo, grazie di cuore per il nuovo  e bellissimo sito, senza il tuo aiuto e l’incoraggiamento di Marianna tutto questo non esisterebbe. Siete impagabili, grazie di cuore!!

E allora… si riparte!! E si riparte proprio da una delle manifestazioni a cui sono più affezionata: il Gluten Free Days a Roma. Stay tuned!!! 😀

 

gluten-free-days-2017