Tortilla di patate con chorizo e gazpacho andaluso. Quando mangiare fa rima con viaggiare….la mia Spagna per il Gluten Free Days 2016!

Per il terzo anno consecutivo ho avuto l’onore ed il piacere di partecipare al BlogIn organizzato dall’Associazione SuLLe Ali Comunicazione Responsabile per il Gluten Free Days 2016, una due giorni fatti di informazione, degustazioni dei più diversi e deliziosi prodotti senza glutine, conferenze e condivisione di esperienze e conoscenze.

Ancora una volta una bellissima esperienza, conclusa cucinando in compagnia di bravissimi food blogger con i quali ho condiviso ricette e consigli, ma più di tutto, risate e divertimento. Il mio primo BlogIn come socia di Gluten Free Travel & Living e lo dico con molto orgoglio!! Manolo Rufini di Shake your life, Marcella Calabrese di Celiaca per amore e Anna Lisa Iacobellis di Senza Glutine per tutti i gusti, hanno reso speciale anche quest’anno un evento al quale sono particolarmente affezionata. Grazie di cuore ragazzi, è stato davvero bello cucinare di nuovo con voi!

“Quando mangiare, fa rima con viaggiare” questo il tema di quest’anno. Dalla Tanzania alla Giordania, dall’America al Messico, tutte le ricette hanno permesso al pubblico di sperimentare sapori e tradizioni lontane rivisitate in chiave gluten free.

Io ho raccontato la mia Spagna, la mia Andalusia e la mia esperienza in un paese che mi ha fatta innamorare  e che, come celiaca, mi ha accolto nel migliore dei modi.

Queste le mie ricette.

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Tortilla di patate e chorizo
 
– 500g di patate (circa 3 patate grandi)
– 6 uova  molto grandi (oppure 8 piccole)
– 200 g di salame chorizo (controllate sempre l’etichetta e verificate che sia senza glutine)
– 150 g di formaggio asiago
– 1 cipollotto 
– olio di semi di girasole
– sale e pepe
 
Tagliate a cubetti molto piccoli le patate e conditele con sale e pepe, poi  affettate sottilmente il cipollotto e friggete il tutto in olio di semi di girasole in una padella antiaderente, finchè le patate non saranno cotte e dorate.
Nel frattempo grattugiate  grossolanamente il formaggio asiago (io ho utilizzato una grattugia per verdure julienne) e tagliate a cubetti il chorizo. Se utilizzate il chorizo già affettato basterà tagliarlo a striscioline e poi a quadratini. In una ciotola sbattete le uova e unite il formaggio,il chorizo, sale e pepe.
Quando le patate saranno cotte, eliminate l’olio in eccesso e aggiungete il composto di uova, facendo attenzione a che tutti gli ingredienti siano distribuiti uniformemente e lasciate cuocere a fuoco medio-basso per qualche minuto coprendo con un coperchio. Quando la base della tortilla risulterà ben cotta e dorata, aiutandovi con il coperchio, rovesciatela su quest’ultimo,  lasciatela scivolare di nuovo nella padella e coprite ancora, affinchè si cuocia  uniformemente anche dall’altro lato. 
Terminata la cottura,  affettatela in piccoli porzioni. Potete servirla a vostro gusto calda , tiepida o fredda.
 
Gazpacho andaluso
 
– 300 g di pomodori piccadilly
– 1 cipollotto 
– 1 spicchio di aglio (o solo mezzo se preferite un sapore più delicato)
– 1 peperone verde piccolo
– 1 cetriolo piccolo
– olio evo
– aceto di vino
– crostini di pane tostati (io ho usato il pane in cassetta del mulino bianco)
 
Questa è una ricetta semplicissima quanto gustosa ed è un vero cult nella cultura andalusa.
Nel boccale di un frullatore ad immersione tagliate grossolanamente tutte le verdure. Fate solo attenzione all’aglio, il gazpacho e una zuppa da gustare cruda e fredda, troppo aglio potrebbe risultare fastidioso se non si è abituati. 
Una volta frullato tutto, aggiungete sale, pepe, un filo di olio evo , una spruzzata di aceto e mescolate per bene ( o frullate di nuovo brevemente ). In una padella saltate velocemente i pezzetti di pane, in modo che risultino croccanti (potete anche sbriciolare grossolanamente una fetta di pane e tostare).Normalmente nella ricetta tradizionale si aggiunge direttamente del pane raffermo e lo si frulla insieme alle verdure, questo contribuisce a rendere più ricca e rustica la zuppa, ma io preferisco una versione più leggera (e accessibile ad un celiaco in viaggio) e aggiungo i crostini di pane tostati soltanto alla fine ( a discrezione).
Versate in piccoli bicchierini da aperitivo il gazpacho, decorate con i crostini/briciole di pane  e servite il tutto il più freddo possibile.
 
Ringrazio ancora i miei fantastici compagni di viaggio e SuLLe Ali, all’anno prossimo!!!
 
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