Cantucci senza glutine con frutta secca e gocce di cioccolato….un biscotto free per Natale!

Io adoro il Natale! Adoro stare in famiglia, impacchettare i regali, accendere le luci dell’albero e avvolgermi nei profumi e nei sapori della tradizione. E cosa c’è di meglio del profumo dei biscotti che pervade la casa nel periodo natalizio? Se poi un blog come Shake your free life organizza un contest sui biscotti di Natale, come faccio a non partecipare? 🙂

Quella che vi propongo è una ricetta di mia suocera, o meglio, di Tesorodisuocera, che trasforma in delizia ogni forma di cibo che tocca! Io ho solo modificato la farina e aggiustato le dosi per rendere senza glutine l’impasto. Sono biscotti semplicissimi  e per i quali si può utilizzare la frutta secca o anche il torrone avanzati dai bagordi natalizi…. e sono buonissimi 🙂

Ecco qui miei cantucci!

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Questi gli ingredienti:

  • 200 g zucchero semolato
  • 125 burro
  • 3 uova
  • 300 g farina senza glutine (io ho utilizzato il mix universale in vendita al Todis)
  • 1/2 cucchiaino di lievito
  • 100 g di frutta secca ( noci, nocciole e mandorle o quella che preferite)
  • gocce di cioccolato q.b.
  • olio evo q.b.

Fate ammorbidire il burro (bastano un paio di minuti in microonde) e mescolatelo con lo zucchero, la farina, le uova ed il lievito. Basta mescolare con una forchetta, l’impasto non va lavorato molto. Una volta amalgamato il tutto, aggiungete la frutta secca tritata grossolanamente e le gocce di cioccolata a piacere ( o anche il torrone avanzato ) e mescolate. Poi, con le mani un pò unte, prelevate un pò di impasto e date la forma di lunghi filoncini schiacciati. Infornate a 180 gradi per 20 minuti. Togliete poi l’impasto dal forno e affettatelo dando la forma ai biscotti.

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Una volta disposti i biscotti nella teglia, infornate nuovamente e lasciate cuocere finchè non saranno ben cotti, poi fateli raffreddare completamente.

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Sono profumati, friabili e davvero buoni! Non duri come quelli glutinosi, ma davvero gustosi. 

“Con questa mia ricetta, partecipo alla raccolta Un biscotto Free per Natale del blog Shake your Free Life“.

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Tortilla di patate con chorizo e gazpacho andaluso. Quando mangiare fa rima con viaggiare….la mia Spagna per il Gluten Free Days 2016!

Per il terzo anno consecutivo ho avuto l’onore ed il piacere di partecipare al BlogIn organizzato dall’Associazione SuLLe Ali Comunicazione Responsabile per il Gluten Free Days 2016, una due giorni fatti di informazione, degustazioni dei più diversi e deliziosi prodotti senza glutine, conferenze e condivisione di esperienze e conoscenze.

Ancora una volta una bellissima esperienza, conclusa cucinando in compagnia di bravissimi food blogger con i quali ho condiviso ricette e consigli, ma più di tutto, risate e divertimento. Il mio primo BlogIn come socia di Gluten Free Travel & Living e lo dico con molto orgoglio!! Manolo Rufini di Shake your life, Marcella Calabrese di Celiaca per amore e Anna Lisa Iacobellis di Senza Glutine per tutti i gusti, hanno reso speciale anche quest’anno un evento al quale sono particolarmente affezionata. Grazie di cuore ragazzi, è stato davvero bello cucinare di nuovo con voi!

“Quando mangiare, fa rima con viaggiare” questo il tema di quest’anno. Dalla Tanzania alla Giordania, dall’America al Messico, tutte le ricette hanno permesso al pubblico di sperimentare sapori e tradizioni lontane rivisitate in chiave gluten free.

Io ho raccontato la mia Spagna, la mia Andalusia e la mia esperienza in un paese che mi ha fatta innamorare  e che, come celiaca, mi ha accolto nel migliore dei modi.

Queste le mie ricette.

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Tortilla di patate e chorizo
 
– 500g di patate (circa 3 patate grandi)
– 6 uova  molto grandi (oppure 8 piccole)
– 200 g di salame chorizo (controllate sempre l’etichetta e verificate che sia senza glutine)
– 150 g di formaggio asiago
– 1 cipollotto 
– olio di semi di girasole
– sale e pepe
 
Tagliate a cubetti molto piccoli le patate e conditele con sale e pepe, poi  affettate sottilmente il cipollotto e friggete il tutto in olio di semi di girasole in una padella antiaderente, finchè le patate non saranno cotte e dorate.
Nel frattempo grattugiate  grossolanamente il formaggio asiago (io ho utilizzato una grattugia per verdure julienne) e tagliate a cubetti il chorizo. Se utilizzate il chorizo già affettato basterà tagliarlo a striscioline e poi a quadratini. In una ciotola sbattete le uova e unite il formaggio,il chorizo, sale e pepe.
Quando le patate saranno cotte, eliminate l’olio in eccesso e aggiungete il composto di uova, facendo attenzione a che tutti gli ingredienti siano distribuiti uniformemente e lasciate cuocere a fuoco medio-basso per qualche minuto coprendo con un coperchio. Quando la base della tortilla risulterà ben cotta e dorata, aiutandovi con il coperchio, rovesciatela su quest’ultimo,  lasciatela scivolare di nuovo nella padella e coprite ancora, affinchè si cuocia  uniformemente anche dall’altro lato. 
Terminata la cottura,  affettatela in piccoli porzioni. Potete servirla a vostro gusto calda , tiepida o fredda.
 
Gazpacho andaluso
 
– 300 g di pomodori piccadilly
– 1 cipollotto 
– 1 spicchio di aglio (o solo mezzo se preferite un sapore più delicato)
– 1 peperone verde piccolo
– 1 cetriolo piccolo
– olio evo
– aceto di vino
– crostini di pane tostati (io ho usato il pane in cassetta del mulino bianco)
 
Questa è una ricetta semplicissima quanto gustosa ed è un vero cult nella cultura andalusa.
Nel boccale di un frullatore ad immersione tagliate grossolanamente tutte le verdure. Fate solo attenzione all’aglio, il gazpacho e una zuppa da gustare cruda e fredda, troppo aglio potrebbe risultare fastidioso se non si è abituati. 
Una volta frullato tutto, aggiungete sale, pepe, un filo di olio evo , una spruzzata di aceto e mescolate per bene ( o frullate di nuovo brevemente ). In una padella saltate velocemente i pezzetti di pane, in modo che risultino croccanti (potete anche sbriciolare grossolanamente una fetta di pane e tostare).Normalmente nella ricetta tradizionale si aggiunge direttamente del pane raffermo e lo si frulla insieme alle verdure, questo contribuisce a rendere più ricca e rustica la zuppa, ma io preferisco una versione più leggera (e accessibile ad un celiaco in viaggio) e aggiungo i crostini di pane tostati soltanto alla fine ( a discrezione).
Versate in piccoli bicchierini da aperitivo il gazpacho, decorate con i crostini/briciole di pane  e servite il tutto il più freddo possibile.
 
Ringrazio ancora i miei fantastici compagni di viaggio e SuLLe Ali, all’anno prossimo!!!
 
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Celiaca e contenta cambia sito internet!!!

Un sito tutto nuovo! Un nuovo logo e quasi 500 followers su FB!! Celiaca e contenta cambia veste, si rinnova e cresce!!!

Siete quasi 500! Quasi 500 persone che seguono la mia piccola pagina pasticciosa e sglutinata! Non lo avrei davvero mai immaginato, ma sono troppo contenta!!

Matteo, grazie di cuore per il nuovo  e bellissimo sito, senza il tuo aiuto e l’incoraggiamento di Marianna tutto questo non esisterebbe. Siete impagabili, grazie di cuore!!

E allora… si riparte!! E si riparte proprio da una delle manifestazioni a cui sono più affezionata: il Gluten Free Days a Roma. Stay tuned!!! 😀

 

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Paccheri con ricotta di pecora, mandorle e rucola su letto di pomodori datterini saltati… coccole paccherose!

Per il terzo anno consecutivo Celiaca per Amore, una delle mie blogger preferite, ha organizzato un contest fichissimo in collaborazione con La Fabbrica della Pasta. Quest’anno la sfida consiste nel rendere felice un povero pacchero solitario desideroso di coccole 🙂
Insomma, va bene che la mia vita ultimamente si è un tantino stravolta per l’arrivo di una frugola tutta sorrisi e con una voce che farebbe invidia alla Callas, che il mio lavoro nel frattempo se ne è infischiato della maternità e che il mio tempo ha prontamente migliorato la sua capacità di volatilizzarsi in un lampo, ma due coccole ad un povero piccolo pacchero dovevo fargliele per forza! Se poi la cosa mi costringe (finalmente!) a trovare in qualche modo un briciolino di tempo per riprendere (finalmente!!!) in mano il mio blog,sul quale nel frattempo sono cresciuti muschi e licheni, posso solo essere doppiamente contenta 🙂

Queste le mie coccole paccherose!

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Ingredienti:

– paccheri senza glutine La Fabbrica della Pasta di Gragnano
– ricotta di pecora q.b. (io ho acquistata una confezione da 300 g, ma ovviamente la quantità dipende dal numero di paccheri che dovete farcire. Con 300g ne ho farciti circa una decina)
– mandorle intere non pelate (una generosa manciata)
– rucola (io ne ho usato un piccolo mazzetto)
– pomodori datterini q.b. (anche qui regolatevi in base a quanti paccheri volete cucinare)
– aglio, uno spicchio piccolino
– olio evo
– sale

La ricetta è facile facile. Cuocete un abbondante acqua i paccheri. Tengono meravigliosamente la cottura, quindi sicuramente dovrete cuocerli qualche minuto in più rispetto a1 10 indicati nella confezione. Tritate con un coltello le mandorle, poi la rucola ed unite tutto alla ricotta di pecora. Mescolate e aggiungete un pizzico di sale.
Tagliate i pomodorini e saltateli velocemente nell’olio assieme all’aglio. Giusto il tempo necessario affinchè si ammorbidiscano. Scolate i paccheri, lasciateli raffreddare qualche minuto e farciteli con il ripieno di ricotta. Poi adagiateli sul letto di pomodorini.
un filo di olio evo prima di servirli e… il pacchero è servito!

Con questa ricetta partecipo al contest “Il pacchero solitario” di Celiaca per Amore! 🙂

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Muffin vegani di Halloween al cioccolato, arancia e cannella con crema all’arancia… e il mio bellissimo secondo Gluten Free Day :)

Il mio secondo Gluten Free Day è stato davvero bellissimo. Come e più dell’anno scorso mi sono divertita, ho rivisto persone meravigliose, ne ho conosciute di preziose e ho potuto condividere  la cucina con blogger fantastiche… e fantastici 😉 Adoro questa manifestazione! E adoro l’atmosfera di condivisione, collaborazione, aiuto reciproco e gentilezza che respira al Bolg In.
E’ stato davvero bello e sono tornata a casa carica di energia positiva e di voglia di fare.

Quest’anno ho presentato una ricetta pensata per i bambini. Un dolcetto che potesse essere semplice da preparare e adatto non solo ai celiaci, ma a chi deve fare i conti con altre allergie non facili da gestire come quella al latte ed alle proteine del latte, alle uova ed alla frutta secca.
Qualcosa che fosse quindi buono e adatto a tutti, in modo da non far sentire nessuno escluso 🙂
Non è stato facile realizzare questi muffin, ho perso il conto degli impasti sbagliati, non lievitati, troppo gommosi o troppo duri, ma alla fine questo è stato il risultato e ne sono stata molto soddisfatta…. soprattutto perchè la bimba allergica che me li aveva ispirati era presente al GFD, ne ha mangiati ben 3 e mi ha regalato il più dolce degli abbracci per ringraziarmi. Ammetto che mi ha commossa e ripagata di tutti i fallimenti per mettere a punto la ricetta.

I miei muffin senza latte, proteine del latte, uova e frutta secca!

FELICE HALLOWEEN A TUTTI!!!!

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Questi gli ingredienti per i muffin:

– 100 g farina di riso
– 100 g fecola di patate- 100 g cacao amaro in polvere- 200 g zucchero- 250 ml latte di soia (Alpro senza glutine e tracce di frutta a guscio)- 1 bustina di lievito- la scorza di un’arancia- cannella in polvere q.b.

Per la crema:

– 500 ml latte di soia (come sopra)- 60 g amido di mais- 150 g zucchero a velo- la buccia di un’arancia- colorante alimentare (assicuratevi che sia compatibile con tutte le allergie indicate, io l’ho acquistato in un negozio specializzato in dolci e decorazioni)

Iniziamo dai muffin.

Unite tutti gli ingredienti secchi e mescolate bene, poi aggiungete il latte e la buccia di arancia grattugiata ed amalgamate il tutto con l’aiuto di una frusta elettrica, finchè l’impasto non sarà omogeneo. Versate il composto negli stampini/pirottini e cuocete per 20 minuti a 180 gradi in forno statico preriscaldato (o 160 gradi in vorno ventilato.)

Per la crema sono partita dalla ricetta base del biancomangiare siciliano, sostituendo il latte normale o di mandorla con quello di soia e diminuendo la dose di amido di mais per ottenere una consistenza più leggera.

Versate il latte in una casseruola, aggiungete la buccia di arancia e scaldate leggermente il tutto. Togliete la casseruola dal fuoco e lasciate in infusione l’arancia per una decina di minuti.

Nel frattempo, in una piccola ciotola unite lo zucchero all’amido e aggiungete poco latte che preleverete da quello in infusione. Mescolate bene fino ad ottenere una pastella densa.
Non appena il latte sarà ben aromatizzato, togliete le bucce di arancia, aggiungete il colorante alimentare (nella dose e del colore che preferite!) e rimettetelo sul fuoco. Appena si sarà scaldato, ma senza che arrivi a bollore, aggiungete la pastella preparata in precedenza con amido e zucchero a velo e girate velocemente. La crema si addenserà in un attimo e potrete togliere la casseruola dal fuoco.
Lasciate stiepidire la crema girandola di tanto in tanto, in modo che non si formi la pellicola sulla superficie, poi inseritela in una sac a poche e decorate i vostri muffin.

Nella versione fotografata ho aggiunto una rapida spolverata di zucchero a velo.
Vi assicuro che sono buonissimi e la crema, non troppo dolce, ci sta benissimo e potete aromatizzarla come volete 😀

Grazie di cuore a tutti i presenti al Gluten Free Day e a Sulle Ali Comunicazione Responsabile per aver riproposto anche quest’anno un evento così bello. Aspetto con ansia di rivedervi tutte/i il prossimo anno!!!

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Belli belli belli in modo assurdo tutti!!!!! 😀