Pane alle erbe… potenza del fattore C !!!

 

Questa settimana sono stata alle prese con la sperimentazione di una ricetta per un pane buonissimo ricevuta da un’amica. La ricetta è nata come glutinosa e sto faticando un pò per “sglutinarla” ed ottenere un pane sia buono che bello a vedersi. Dopo un primo esperimento disastroso ed un secondo esperimento buonissimo, ma non propriamente bello a vedersi, mi resta solo (come se fosse poco)da conquistare l’aspetto “estetico”.  Abbi fede Silvia, ce la posso fare!
Nel frattempo, per questo venerdì sglutinato condivido un pane fatto qualche tempo fa e che volevo postare da tanto tempo. Credo sia in assoluto il pane più bello che mi sia mai venuto!
In tutta onestà, sono abbastanza convinta che il fattore “C” in questo caso l’abbia veramente fatta da sovrano, perchè una lievitazione così bella non sono più riuscita a riprodurla, ma ammetto che faccio raramente il pane con il lievito di birra, normalmente uso il lievito madre che si comporta in modo completamente diverso (almeno il mio!).
Ad ogni modo, ecco il mio pane 🙂

 

 

 
 

 

Per realizzare questo pane ho usato la ricetta del pane bianco di Felix e Cappera che trovate qui, io ho dimezzato le dosi, aggiunto le erbe, sostituito il lievito di birra fresco con quello secco e usato la farina Nutrisì al posto del Mix B.

Questi quindi gli ingredienti:

– 140 g farina Nutrisì
– 70 g Glutafin*
– 40 g Farmo*
– 160 g di acqua tiepida
– 4 g di lievito di birra secco
– 10 ml di olio evo
– 1/2 cucchiaino di zucchero
– 1 cucchiaino di sale
– un mazzetto bello grande di maggiorana fresca
– un mazzetto bello grande di prezzemolo fresco

*Utilizzando la farina Farmo senza lattosio nella misura di 70 g e la farina Nutrisì per 180 g avrete un impasto senza lattosio adatto anche a lle persone con questa specifica intolleranza.

Iniziate lavando e tritando per bene tutte le foglie delle erbette.
Sciogliete il lievito nell’acqua e mettetelo nella ciotola della planetaria insieme allo zucchero. Poi aggiungete l’olio e le farine e iniziate a far lavorare la planetaria (ovviamente con l’apposito gancio impastatore) q velocità media. Quando i liquidi saranno ben amalgamati, aggiungete il sale e aumentate la velocità della planetaria. Aggiungete le erbe per ultime e impastate solo per  un paio di minuti. Lasciate lavorare per 5 minuti circa. Ongete per bene una ciotola, trasferitevi l’impasto  e lasciate lievitare nel forno con la lucina accesa per circa 3 ore.  A lievitazione terminata, scaravoltate l’impasto su un foglio di carta da forno infarinato (io di soluto uso la Mix it! DS), date una spolverata di farina anche sulla superfice dell’impasto ed infornate in forno preriscaldato alla temperatura massima per 10 minuti e poi a 200° fino a quando il pane non sarà ben dorato. Passate alla funzione ventilato per altri 5- 10 minuti al massimo, per avere una crosta bella croccante.
Sfornate e …. gustate il vostro pane erbettoso e profumatissimo!!!

Con questa ricetta partecipo al 100% Gluten Free (Fri)Day!

Panini all’olio con olive… stuzzichino presidenziale ;)

…..dicevamo….

Viva le polpette e il fatto che il Presidente le adora, ma ieri sera a me prudevano le mani e avevo una voglia matta di pasticciare in cucina (complice anche la settimana di super lavoro). Così tra una polpetta e l’altra, mi sono lanciata nel primo tentativo di panini  all’olio. Con tanto di olive dentro. Tiè!
Quando non ero celiaca (o non sapevo di esserlo) adoravo i mini panini imbottiti che affollavano le tavole dei buffet e li divoravo. Quale stuzzichino migliore in attesa delle polpette? 😉
 
Questa la ricetta originale di Felix e Cappera.
E questa la mia variante.

 

Io ho dimezzato le dosi , sostituito il lievito, aggiunto le olive e ritoccato il mix di farine. Perciò ho usato:

– 90 g Nutrisì (mi piace di più del Mix B e rende il pane molto saporito)
– 60 g Farmo
– 50 Glutafin (anche questa farina la adoro…)
– 160 g acqua
– 20 g olio
– 3 g di lievito di birra secco (ho usato quello nella scatola della Glutafin, ne ho una discreta scorta)
– 3 g sale
– un pizzico di zucchero
– una decina di olive verdi snocciolate tritate (controllate sempre che siano sicure)

Ho sciolto il lievito nell’acqua tiepida e ho aggiunto lo zucchero. Poi, nell’impastatrice ho aggiunto farina, olio, sale ed ho impastato .Solo dopo che il composto risultava già ben amalgamato, ho aggiunto le olive tritate e ho lasciato andare l’impastatrice qualche altro minuto.
La prima lievitazione l’ho fatta fare nel forno con la lucina accesa per un’ora e mezza, poi ho ripreso l’impasto e, con le mani infarinate, ho fatto le palline piccoline (e 5 più grandi, visto che non sapevo esattamente quanto sarebbero cresciute) e le ho rimesse a lievitare in forno per un’altra mezz’oretta.
Spennellatina di acqua e olio, 20 minuti in forno a 190° e…… una meraviglia!!!
Sono venuti dei mini panini soffici, leggerissimi e buonissimi!!!
Non sono abituata a usare lievito di birra perchè quello fresco mi da parecchio fastidio e, quando posso, preferisco utilizzare il lievito madre, ma quest’ultimo ha tempi di lievitazione molto più lunghi e lievita anche in maniera diversa (di solito crea un’alveolatura più stretta). Il primo tentativo con il lievito secco però lo promuovo in pieno! Se ne usa di meno, circa un terzo della dose di lievito fresco, e sembra non darmi grossi problemi. Evvai!
 
Il Presidente, che all’inizio aveva esclamato “Belli!!!! Ma non riuscirò a mangiarli tutti…”, ha ovviamente spazzato via l’intera teglia un’attimo dopo averli assaggiati. Sono soddisfazioni! 😉
 
Con una fettina di bresaola dentro 🙂
 

L’ultimo mini panino del cestino….per Pudore il Presidente lo ha lasciato li dentro per qualche minuto prima di disintegrarlo. Hi hi hi!

Dunque mini panini spazzolati via e polpette sparite. Tocca al contorno…. 🙂

To be continued……